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Decreto CURA ITALIA

Banca Cremasca e Mantovana in aiuto del territorio

  • 19/03/2020
  • Banca Cremasca e Mantovana

 

 

Banca Cremasca e Mantovana , da sempre vicina al proprio territorio ha predisposto a favore dei clienti e dei soci che stanno subendo danni diretti o indiretti causati dalla diffusione del Coronavirus (COVID – 19) il seguente pacchetto di interventi.

In base alla richiesta dovrà essere utilizzato l’apposito modulo corredato da autocertificazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni ed integrazioni, che espliciti il danno subito.

La richiesta e l’autocertificazione debitamente sottoscritte dovranno essere recapitate presso la propria filiale di riferimento oppure inviate via mail all’indirizzo di posta elettronica decretocuraitalia@creman.bcc.it

 

 

Settore Micro Imprese e PMI

Vengono attuate le seguenti misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19, le quali, su espressa comunicazione scritta secondo l’apposita modulistica correlata ad idonea autocertificazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni ed integrazioni, che espliciti di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia COVID-19, possono avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:

  1.  Mantenimento delle aperture di credito a revoca e dei  prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 19.03.2020 sino al 30 settembre 2020 senza possibilità di revoca da parte dell’Istituto.
  2. Proroga sino al 30.09.2020 della scadenza dei prestiti non rateali con scadenza contrattuale entro il 30.09.2020  (a titolo mero di esempio sconto di cambiali agrarie).
  3. Sospensione del pagamento dell’intera rate di rimborso di mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale scadenti entro il 30.09.2020 sino al 30.09.2020 stesso. E’ facoltà delle imprese di richiedere la sospensione della sola quota capitale dei finanziamenti.

Modulo richiesta

Autocertificazione relativa al possesso dei requisiti di Piccola Media Impresa

Autodichiarazione

 

Lavoratori che hanno subito sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro

Con riferimento al Decreto Legge n. 09 del 02.03.2020  viene precisato che all'articolo 2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo la lettera c), è aggiunta la seguente: «c-bis) sospensione dal lavoro o riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni, anche in attesa dell'emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito.».

Di fatto, viene normata la sospensione del pagamento dei ratei dei mutui per immobili residenziali per i lavoratori che subiscano la sospensione dal lavoro o la riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.

Pertanto, per i contratti di mutuo riferiti all'acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale del mutuatario, i lavoratori interessati da dette limitazioni lavorative (ovunque residenti nel territorio) possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate, per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi, nel corso dell'esecuzione del contratto. In tal caso, la durata del contratto di mutuo e quella delle garanzie per esso prestate è prorogata di un periodo eguale alla durata della sospensione.

Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente intervenuto fra le parti per la rinegoziazione delle condizioni del contratto medesimo. La sospensione non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria ed avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive.

Modulo richiesta

Informativa

Autodichiarazione

 

Mutui relativi agli edifici ubicati e connessi alla gestione di attività nei comuni individuati nell'allegato n. 1 al DCPM  del 23 febbraio 2020

L’ Ordinanza n. 642 del 29.02.2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede che in ragione del grave disagio socio economico che ne è derivato, lo stato di emergenza verificatosi sul territorio nazionale, relativo al rischio epidemiologico connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (COVID – 19), costituisce causa di impossibilità temporanea della prestazione non imputabile al debitore ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1218 del codice civile.

Pertanto hanno diritto di chiedere la sospensione delle rate agli istituti di credito e bancari, previa presentazione di autocertificazione che espliciti il danno subito:

  • i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici ubicati nel territorio dei comuni individuati nell'allegato n. 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 febbraio 2020:

1) nella regione Lombardia:

a) Bertonico;

b) Casalpusterlengo;

c) Castelgerundo;

d) Castiglione D’Adda;

e) Codogno;

f) Fombio;

g) Maleo;

h) San Fiorano;

i) Somaglia;

l) Terranova dei Passerini.

2) nella regione Veneto:

a) Vò.

  • i soggetti titolari di mutui strettamente connessi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, in relazione alla quale si ha la sede operativa nei medesimi comuni.

Modulo richiesta

Informativa

Autodichiarazione


Fonte: Sito